a cura di Legambiente San Benedetto del Tronto
Puliamo il mondo a San Benedetto del Tronto
Riserva Naturale Regionale della Sentina
Durante la splendida mattinata di sole di domenica 27, si è svolta nella Riserva Naturale Sentina, la manifestazione "Puliamo il mondo", cui hanno partecipato numerose associazioni ambientaliste del territorio contestualmente ad un gran numero di cittadini.
Alle ore 10, munite di guanti, buste, cappellini e senso civico in quantità, un centinaio di persone guidate dal Presidente della Riserva Pietro D'Angelo e dalle Associazioni che costituiscono la Direzione (Legambiente, Lipu ed Associazione Sentina), si sono incamminate verso la spiaggia dell'area protetta per effettuare la pulizia della stessa dai rifiuti, soprattutto vetro e plastica.
In effetti durante la stagione estiva, a causa dell'inciviltà di alcuni utilizzatori dell'area e delle mareggiate che depositano sulla battigia il materiale proveniente dal fiume Tronto, si è accumulata una grande quantità di rifiuti che sono stati raccolti con grande efficienza e passione dai volontari presenti.
I partecipanti hanno così avuto modo di vivere in maniera singolare questo prezioso lembo di costa adriatica, contribuendo alla sua salvaguardia e fruizione.
La mattinata di impegno civile e didattica ambientale si è conclusa all'ora di pranzo, con una sorpresa inattesa: il ritrovamento, lungo la battigia in prossimità della foce del fiume Tronto, di una tartaruga marina Caretta caretta. La tartaruga, di piccole dimensioni, era viva ma gravemente ferita ad una zampa ed era impossibilitata a riprendere il largo; si è così deciso di raccoglierla ed avvisare il Corpo Forestale dello Stato, che è intervenuto prontamente prendendola in carico per trasportarla nel più vicino centro di soccorso per rettili marini e cetacei che si trova a Numana.
Alla manifestazione hanno preso parte, oltre alle associazioni già citate: il club “Amici della Sentina”, le Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia di Ascoli Piceno, la Scuola Blu di Martinsicuro, la Protezione Civile di San Benedetto del Tronto, l’Associazione “La Rocca”, l’Associazione “Radici migranti” e l’Associazione “Helios planet”.
Sono stati raccolti diversi quintali di rifiuti, dalla foce del fosso collettore fino alla foce del fiume Tronto e laddove possibile, i rifiuti sono stati separati per poter effettuare anche uno smaltimento differenziato.